Mostre didattiche

29 febbraio – 30 aprile 2020 – Il Mago di Oz al Chiostrino Artificio

Un’esperienza multisensoriale in cui i visitatori saranno accompagnati da Dorothy al Chiostrino Artificio trasformato nel meraviglioso regno di Oz insieme ai personaggi del celebre romanzo.

Il progetto comprende una mostra immersiva a cura degli artisti Manuela Adreani, Ettore Antonini e dell’ Associazione Luminanda, uno spettacolo teatrale, laboratori didattici e un’esposizione di bozzetti e albi illustrati in biblioteca.

Durante questo “viaggio” i visitatori incontreranno le opere in mostra degli artisti Manuela Adreani ed Ettore Antonini che, attraverso l’acquerello e l’illustrazione digitale, hanno interpretato i caratteri dei personaggi e raccontato magistralmente le vicende dei protagonisti della storia di Lyman Frank Baum. La storia del mago di Oz è un viaggio evolutivo alla scoperta di sé attraverso allestimenti suggestivi sensoriali e digitali che avvolgeranno in atmosfere diverse, in grado di emozionare e coinvolgere.
Questa storia ci racconta che è possibile tirare fuori il meglio di sè per raggiungere i propri obiettivi, anche se il percorso può essere difficile. Ma non serve la magia per trovare la bellezza e la forza presenti in ognuno di noi.

UNA MOSTRA IMMERSIVA
La storia sarà raccontata attraverso suoni, parole, immagini e allestimenti.
Video e video mapping a cura di Starting Work e OLO Creative Farm, suoni registrati e dialoghi. Ogni spazio del suggestivo Chiostrino Artificio sarà un luogo della storia e adulti e bambini si troveranno negli spazi dove i personaggi sono passati e hanno lasciato un segno della loro presenza.
Il visitatore in questo modalità di rappresentazione immersiva è il vero esploratore della storia, non più ascoltatore passivo ma partecipante attivo nello sviluppo del racconto.

UNO SPETTACOLO TEATRALE PER LE FAMIGLIE
La storia del mago di Oz va in scena con uno spettacolo tutto al femminile pensato per le famiglie

Alla scoperta del Mago di Oz insieme alla Spaventapasseri, alla Taglialegna e a Leona
Le date:
15 e 22 marzo | 5 e 26 aprile ore 15.30 e ore 17
Prenotazione obbligatoria inviando una mail a segreteria.luminanda@gmail.com

BIBLIOTECA DA SCOPRIRE
Esposizione di una selezione di bozzetti degli artisti in Biblioteca Comunale accanto ad albi illustrati dedicati ad Oz

L’ARTISTA Manuela Adreani
Manuela Adreani nasce a Roma, ma attualmente vive a Torino. Dopo la specializzazione in Illustrazione lavora come graphic designer alla BluTech, società di sviluppo siti internet. Decide di lasciare il lavoro per un fare un’esperienza di un anno all’estero e al rientro vince un Master in Animazione allo Ied (Istituto Europeo del Design) di Torino. Finito il master trova lavoro presso lo studio di animazione Lastrego e Testa che produce serie tv animate per la Rai radio televisione italiana, tra i vari titoli Le avventure di Aladino, Amita nella giungla e La Creazione tratto dal libro scritto da Carlo Fruttero e illustrato da Cristina Lastrego. Nel 2011 inizia la carriera da illustratrice collaborando con le case editrici Benchmark di New York e la Scholastic India.
Nel 2012 inizia poi una lunga collaborazione con la casa editrice White Star Kids, tra i vari titoli Pinocchio, Alice nel Paese delle meraviglie, Il Mago di Oz, Il Piccolo Principe, la Bibbia e molti altri. Illustra anche la storia del piccolo Etabo, dal titolo The wooden camel, per la casa editrice londinese Lantana, specializzata in libri che facciano conoscere le diverse culture del mondo, e illustra anche la delicata storia di Hugo, the boy with the curious mark, per la Red Paper Kite di Perth, Australia. Collabora inoltre anche con Mondadori e Rizzoli.

L’ARTISTA Ettore Antonini
Ettore Antonini esplora il tema del viaggio di Dorothy attraverso la tecnica dell’acquerello. Per l’occasione saranno in mostra le illustrazioni originali realizzate per una nuova edizione de ”Il Mago di Oz” di Lyman Frank Baum.

L’artista venegonese così dice della sua arte:
“L’Arte è uomo e l’uomo è comunicazione. La mia Dorothy lo sa bene e ammiccando spinge chi la osserva ad andare oltre il tangibile e lo scontato, utilizzando per questo allestimento, anche il linguaggio digitale.
L’Arte non ha bisogno di celarsi dietro ad un alone di irraggiungibilità ma invece è in costante ricerca di un linguaggio nuovo e chiaro che permetta un dialogo con chi ne prende parte.”

LABORATORI CREATIVI

Il gruppo classe sarà accompagnato da un’operatrice, con competenze artistiche e pedagogiche, alla scoperta della mostra, realizzando successivamente un laboratorio scelto dalle insegnanti. I bambini vivranno un’esperienza multi-sensoriale e interdisciplinare che va a svilupparsi in laboratori tematici in cui potranno esprimersi, rielaborare, ricreare individualmente e collettivamente realizzando un prodotto artistico che resterà a ricordo di questa esperienza, tra acquerelli, illustrazioni digitali, mobile sospesi, carta marmorizzata e stoffe preziose

IL METODO

Il metodo con cui sviluppiamo le attività rivolte ai bambini si ispirano alla pedagogia attiva e al metodo reggiano.
Nel realizzare le nostre proposte seguiamo questi riferimenti:

  • allestire il contesto per renderlo accogliente e favorevole alla libera espressione.
  • creare un clima sereno per lo svolgimento dell’attività.
  • stimolare la creatività, l’inventiva, la sperimentazione, e la manualità.
  • proporre progetti interdisciplinari realizzando un’esperienza completa della realtà e non settoriale.
  • incentivare la collaborazione di gruppo e l’aiuto reciproco come strumento per crescere e conoscere insieme
  • sviluppare progetti di partecipazione in processi di conoscenza della realtà e di se stessi
  • realizzazione di un prodotto artistico, individuale o collettivo, a memoria dell’esperienza vissuta

DOROTHY DRESS
I bambini in seguito ad un’attenta osservazione delle opere, in modo particolare all’uso di carte con texture molto pregiate e dettagliate, potranno realizzare la loro carta unica nel proprio genere. I piccoli artisti proveranno a creare su della semplice carta bianca, l’effetto iride/ marmorizzato attraverso l’utilizzo di colori acrilici ed acqua passata al pettine. Questo laboratorio vuole far conoscere ai bambini un’antica tecnica di decorazione cromatica, con l’obiettivo di aumentare la loro concentrazione, la precisione del gesto utilizzando strumenti di uso comune, in modo insolito.

CERVELLO, CUORE E CORAGGIO
I bambini avranno la possibilità di incontrare i personaggi del regno di Oz e di giocare con tutti i materiali che li caratterizzano. Metallo, paglia, juta, stoffa e imbottitura saranno gli elementi che aiuteranno i bambini a ricostruire i tre personaggi. Sperimenteranno i materiali prendendoli tra le mani e giocheranno a creare il ritmo dei protagonisti. A conclusione del laboratorio potranno donare il cervello allo spaventapasseri, il cuore all’uomo di latta ed il coraggio al leone. Saranno invitati a sviluppare un ascolto collettivo, a definire un proprio spazio creativo in relazione all’altro per ricreare i tre personaggi che hanno accompagnato Dorothy nel suo ritorno a casa.

LE MACCHINE INUTILI
I bambini, alla fine del racconto, scopriranno che il Mago diOz è solo un imbroglione che crea magie attraverso dei macchinari fantastici per ingannare tutte le persone che si riuniscono al suo cospetto.
Partendo dallo studio di questi macchinari, formati da cavi e manovelle che azionano molti ingranaggi, i bambini costruiranno la loro “macchina inutile” ispirandosi a quelle di Bruno Munari. Ci possono essere macchine lentissime o velocissime, con infinite varietà di movimenti, macchine da giardino, da casa, appese al soffitto, galleggianti in un laghetto… l’importante è che siano inutuli e che attivino solo la nostra fantasia! Utilizzando bambù, midollino, fili e carte pregiate i bambini potranno realizzare il loro macchinario, scala per il cielo, da portare a casa. I bambini saranno invitati ad utilizzare la loro fantasia e creatività per poter mettere in funzione il loro macchinario, sperimentando ingranaggi ed equilibri.

LA CITTÀ DI SMERALDO
I bambini avranno la possilità di osservare i delicati acquerelli di Ettore Antonini e proveranno a realizzare un’illustrazione collettiva utilizzando la tecnica dell’acquerello. Su un foglio di grande formano potranno disegnare la loro città di Smeraldo, con tutte le sfumature verde e le fantasiose architetture.
Attraverso colori e pennelli i bambini potranno colorare il loro sfondo e abitarlo con i personaggi incontrati durante il racconto.
Questo laboratorio ha l’obiettivo di aumentare la concentrazione dei bambini, la precisione del gesto, la sintesi dell’immagine e la pulizia del disegno.

LE SCIMME VOLANTI
I bambini conosceranno delle bizzarre scimmie con le ali, al servizio della Strega dell’Ovest. Partendo da un cartamodello, i bambini avranno la possibilità di creare delle ali di stoffa da indossare per uscire dal meraviglioso mondo di Oz. Potranno infine decorare le loro mantello magico con dei timbri che raffigurano le scimmie volanti.
Questo laboratorio ha l’obiettivo di stimolare la creatività con un’attenzione all’aspetto compositivo dell’opera.

NEL CAMPO DI PAPAVERI – STOP MOTION (4/5 elementare)
Un laboratorio per dare vita ai protagonisti della storia del Mago di Oz attraverso una tecnica di animazione utilizzata nel mondo cinematografico.Verranno creati alcuni dei personaggi che salveranno Dorothy, lo Spaventapasseri, l’uomo di Latta e il leone…
addormentati nell’immenso campo di papaveri. I bambini dovranno animare il salvataggio dei nostri protagonisti e realizzare il video. I personaggi verranno animati partendo da uno scheletro in metallo che verrà ricoperto di plastilina. Ogni bambino avrà un compito preciso come set designer, modellista, illuminotecnico e fotografo. Verranno mossi progressivamente, spostati e fotografati ad ogni cambio di posizione. La proiezione in sequenza delle immagini create daranno vita ad un filmato realizzato dalla collaborazione all’interno della troupe di classe. Il video realizzato diventerà materiale integrante della mostra e sarà inviato alle insegnanti. Questo laboratorio ha l’obiettivo di avvicinare i bambini al mondo della stop motion attivando coordinazione oculo- manuale, la precisione, la creatività del bambino e il lavoro in team.

PER INFORMAZIONI SUL PROGETTO DIDATTICO
Anna Buttarelli +39 3387872193
Chiara Abbate +39 3387258128

PER ISCRIZIONI
Connie Potenza +39 3454502969 | segreteria.luminanda@gmail.com

admin29 febbraio – 30 aprile 2020 – Il Mago di Oz al Chiostrino Artificio
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2 febbraio – 31 marzo 2019 – Ettore Antonini e Alice nel paese delle meraviglie

1 MOSTRA E 4 LABORATORI
a cura dell’artista Ettore Antonini e Associazione Luminanda

Un’esperienza immersiva in cui il bambino sarà accompagnato all’interno
del Chiostrino Artificio e nel meraviglioso mondo di Alice e dei suoi protagonisti.

 

Il Chiostrino Artificio farà lievitare i suoi tre piani creativi allestendo ad arte un viaggio sensoriale in cui i bambini saranno accompagnati a diventare i protagonisti del racconto.
Il centro culturale vuole coniugare per la seconda volta, nell’antica location, l’identità didattica dedicata alla creatività e all’educazione con l’anima storico-artistica degli spazi del Chiostrino di Sant’Eufemia, tradizionalmente dedicati nella città di Como alle esposizioni. Un’esperienza per potenziare l’attrattività sia del pubblico adulto che di quello scolastico verso nuove proposte espressive. Durante questo “viaggio” i bambini incontreranno le opere in mostra dell’artista Ettore Antonini che, attraverso la sua ricerca pittorica, ha interpretato i caratteri dei personaggi e raccontato magistralmente le vicende dei protagonisti della storia di Carroll.

UNA MOSTRA IMMERSIVA
La storia sarà raccontata attraverso suoni, parole, immagini e allestimenti. Video e video mapping, suoni registrati e dialoghi, allestimenti suggestivi immergeranno il bambino in atmosfere diverse, in grado di emozionare e coinvolgere. Ogni spazio del suggestivo Chiostrino Artificio sarà un luogo della storia e il bambino si troverà negli spazi dove i personaggi sono passati e hanno lasciato un segno della loro presenza.
Il bambino in questo modalità di rappresentazione immersiva è il vero esploratore della storia, non più ascoltatore passivo ma partecipante attivo nello sviluppo del racconto.

IL METODO
Il metodo con cui sviluppiamo le attività rivolte ai bambini si ispirano alla pedagogia attiva e al metodo reggiano.
Loris Malaguzzi affermava:
“La parola si irrobustisce e si amplia con i guadagni che vengono dagli altri linguaggi che tutti si costruiscono nell’esperienza. Ma qui occorre prendere atto: che anche i linguaggi della non parola hanno in realtà, dentro di sé, molte parole, sensazioni e pensieri, molti desideri e mezzi per conoscere, comunicare ed esprimersi. Sono anch’essi modi di essere, di agire, generatori di immagini e di lessici complessi, di metafore e simboli; organizzatori di logiche pratiche e formali, di promozione di stili personali e creativi.”

Nel realizzare le nostre proposte seguiamo questi riferimenti:
• allestire il contesto per renderlo accogliente e favorevole alla libera espressione.
• creare un clima sereno per lo svolgimento dell’attività.
• stimolare la creatività, l’inventiva, la sperimentazione, e la manualità.
• proporre progetti interdisciplinari realizzando un’esperienza completa della realtà e non settoriale.
• incentivare la collaborazione di gruppo e l’aiuto reciproco come strumento per crescere e conoscere insieme
• sviluppare progetti di partecipazione in processi di conoscenza della realtà e di se stessi
• realizzazione di un prodotto artistico, individuale o collettivo, a memoria dell’esperienza vissuta

L’ARTISTA
Ettore Antonini lavora da anni sul tema di Alice nel Paese delle Meraviglie con acrilici di grande formato, xilografie ed Ex Libris. Per l’occasione saranno in mostra 30 opere, illustrazioni originali create per una nuova edizione di “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll, realizzate con le tecniche della xilografia e della pittura acrilica.

L’artista venegonese così dice della sua arte:
“L’Arte è uomo e l’uomo è comunicazione. La mia Alice lo sa bene e ammiccando spinge chi la osserva ad andare oltre il tangibile e lo scontato, utilizzando per questo allestimento, anche il linguaggio digitale. Non ha bisogno di celarsi dietro ad un alone di irraggiungibilità ma invece è in costante ricerca di un linguaggio nuovo e chiaro che permetta un dialogo con chi ne prende parte.”

LABORATORI CREATIVI PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA
I bambini della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, e i ragazzi delle scuole medie vivranno un’esperienza multi-sensoriale e interdisciplinare che va a svilupparsi in laboratori tematici in cui potranno esprimersi, rielaborare, ricreare individualmente e collettivamente realizzando un prodotto artistico che resterà a ricordo di questa esperienza.

CROQUET MATCH Stop motion animation
Un laboratorio per dare vita ai protagonisti della storia di Alice nel Paese delle Meraviglie attraverso una tecnica di animazione utilizzata nel mondo cinematografico. Verranno create le carte della Regina di Cuori che giocheranno al famoso sport del Croquet. I bambini dovranno animare la partita e realizzare il video del Match. I nostri personaggi verranno animati partendo da uno scheletro in metallo che verrà ricoperto di plastilina. Ogni bambino avrà un compito preciso come set designer, modellista, illuminotecnico e fotografo.
Verranno mossi progressivamente, spostati e fotografati ad ogni cambio di posizione. La proiezione in sequenza delle immagini create daranno vita ad un filmato realizzato dalla collaborazione all’interno della troupe di classe. Il video realizzato diventerà materiale integrante della mostra e sarà inviato alle insegnanti. Questo laboratorio ha l’obiettivo di avvicinare i bambini al mondo della stop motion attivando coordinazione oculo- manuale, la precisione, la creatività del bambino e il lavoro in team.

ALICE BLACK&WHITE China e pennino
I bambini sperimenteranno l’utilizzo del pennino e della china per ricreare le atmosfere proposte in mostra da Ettore Antonini nei suoi Ex Libris realizzati con acquaforte e acquatinta. Nella prima parte del laboratorio i bambini osserveranno con attenzione i dettagli delle miniature contenute negli Ex Libris e prenderanno confidenza con i pennini e l’inchiostro di china attraverso degli esercizi sulle linee e sugli spessori. Nella seconda parte dell’esperienza, inchiostreranno su della carta per calligrafia, i personaggi del mondo delle Meraviglie. Questo laboratorio ha l’obiettivo di aumentare la concentrazione dei bambini, la precisione del gesto, la sintesi dell’immagine e la pulizia del disegno.

WONDERLAND BOX Gommapiuma
I bambini entreranno nel meraviglioso mondo di Alice costruendo una Wonderland Box. Una scatola magica che racchiuderà l’orologio del Bianconiglio, i dolcetti e la bottiglia di Alice, la chiave del giardino, il fungo del Brucaliffo, il cappello del Cappellaio Matto, la tazzina da the del Leprotto Bisestile e la carta dell’esercito della Regina di Cuori realizzati dai bambini con la gommapiuma e i colori. Un laboratorio creativo dove si sperimenterà il materiale della gommapiuma, la sua morbidezza, la sua capacità di prendere forme nuove e di essere colorata con i gessetti per creare elementi scenografici della storia. Questo laboratorio ha l’obiettivo di sviluppare la motricità fine ed esplorare gli accostamenti cromatici. I bambini saranno anche invitati a riconoscere i simboli che rappresentano una storia per raccontarla una volta tornati a scuola.

THE CASTLE OF THE QUEEN Legno, metallo e magneti
I bambini avranno la possibilità di incontrare i personaggi del mondo di “Alice nel paese delle Meraviglie” e di giocare con l’esercito della regina di cuori. Il laboratorio si aprirà con la distribuzione di un mazzo di carte ingigantite che daranno vita alla costruzione del Castello della Regina di Cuori. Il Castello nascerà dalla composizione architettonica delle carte realizzate con oggetti, frammenti di materiale di riciclo e materiali non convenzionali.
Questo laboratorio ha l’obiettivo di invitare i bambini a rispettare le regole di utilizzo del materiale e ad esplorare i concetti di equilibrio-disequilibrio, orizzontalità-verticalità, fluidità-fissità. Saranno invitati a sviluppare un fare collaborativo, a definire un proprio spazio creativo in relazione all’altro per ricreare la dimora della collerica e buffa Regina di Cuori.

PER INFORMAZIONI SUL PROGETTO DIDATTICO
Anna Buttarelli +39 3387872193
Chiara Abbate +39 3387258128

PER ISCRIZIONI
Connie Potenza +39 3454502969 | segreteria.luminanda@gmail.com

HANNO COLLABORATO AL PROGETTO ALICE

Istituto Superiore StartingWork i ragazzi della 5B e 5C hanno realizzato le immagini animate, con la regia di OLO Creative Farm
e sostenuti Giorgio Porro e Guido Biondi tutor e preside di Starting Work
Altrementi Remida Chiostro di Voltorre 
valorizzando i materiali di riuso utilizzati per il laboratori
CSV Insubria sostegno per la comunicazione sulla rete territoriale delle scuole
Museo del Cavallo giocattolo
Biblioteca di Como
BBTE
di Elisabetta Besana

admin2 febbraio – 31 marzo 2019 – Ettore Antonini e Alice nel paese delle meraviglie
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10 febbraio – 1 aprile 2018
Ettore Antonini
Progetto Pinocchio

PROGETTO PINOCCHIO: UNA MOSTRA E TRE LABORATORI
A cura dell’artista Ettore Antonini e dell’Associazione Luminanda.

L’ARTISTA

Ettore Antonini lavora da anni sul tema di Pinocchio con acrilici di grande formato, xilografie, sculture in terracotta e ceramica raku. Per l’occasione saranno in mostra le illustrazioni originali realizzate per una nuova edizione di “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi.
L’artista venegonese così dice della sua arte: “L’ Arte è uomo e l’uomo è comunicazione. Il mio Pinocchio lo sa bene e ammiccando spinge chi lo osserva ad andare oltre il tangibile e lo scontato, utilizzando per questo allestimento, anche il linguaggio digitale. Non ha bisogno di celarsi dietro ad un alone di irraggiungibilità ma invece è in costante ricerca di un linguaggio nuovo e chiaro che permetta un dialogo con chi ne prende parte.”

UNA MOSTRA IMMERSIVA

La storia sarà raccontata attraverso suoni, parole, immagini e allestimenti.
Video e video mapping, suoni registrati e dialoghi, allestimenti suggestivi immergeranno il bambino in atmosfere diverse, in grado di emozionare e coinvolgere.
Ogni spazio del suggestivo Chiostrino Artificio sarà un luogo della storia e il bambino si troverà negli ambienti dove i personaggi hanno lasciato un segno della loro presenza.
Il bambino in questo modalità di rappresentazione immersiva è il vero esploratore della storia, non più ascoltatore passivo ma partecipante attivo nello sviluppo del racconto.

TRE LABORATORI CREATIVI

I bambini vivranno un’esperienza multi-sensoriale e interdisciplinare che va a svilupparsi in laboratori tematici in cui potranno esprimersi, rielaborare, ricreare individualmente e collettivamente e in cui realizzeranno un prodotto artistico che resterà a ricordo di questa esperienza.

Laboratorio di calcografia: Un laboratorio per sperimentare la calcografia, una preziosa tecnica del passato per imparare a stampare con il torchio.
I bambini attraverso questa tecnica realizzeranno e stamperanno una loro illustrazione.
I bambini incideranno adigraf e materiali morbidi con lapis di diverse dimensioni e utilizzeranno i rulli imparando ad improntare l’inchiostratura sul loro elaborato. Dopo questi passaggi arriveranno alla stampa creata dall’impressione della matrice su un foglio grazie alla pressione effettuata dal torchio che i bambini potranno realizzare con le proprie mani.

Laboratorio di scultura: Un laboratorio per avvicinarsi al mondo della scultura attivando la coordinazione oculo-manuale, la precisione e la creatività del bambino.
L’esperienza inizia con un bozzetto “tecnico” su carta per progettare al meglio il proprio personaggio realizzato a matita e si prosegue con la realizzazione della propria opera plastica.
I bambini sagomando, intrecciando e tagliando il filo di ferro creeranno uno scheletro interno garantendo la stabilità della struttura. Il modello verrà avvolto con del materiale plastico malleabile di diversi colori, per dar forma a vestiti e dettagli dei personaggi che saranno posizionati, infine, su una base.

Laboratorio di scrittura creativa: L’obiettivo di questo laboratorio è stimolare il “piacere” della lettura e della scrittura presentando il leggere e scrivere come processo creativo, un’occasione attraverso cui i bambini possono esprimere il proprio sé, il proprio universo affettivo, le proprie opinioni, le proprie paure ed emozioni.
La scrittura rafforza l’immaginazione che è il diritto di modificare la nostra vita. Vivere in prima persona il processo creativo, sia nella fase dell’ispirazione, sia in quella della rielaborazione mentale e poi scritta.

Attraverso una serie di interventi ludici i bambini saranno portati a sprigionare le loro idee e a proporre una loro personale rielaborazione della storia di Pinocchio precedentemente ascoltata immaginando un finale alternativo.

IL METODO

Loris Malaguzzi affermava:

“La parola si irrobustisce e si amplia con i guadagni che vengono dagli altri linguaggi che tutti si costruiscono nell’esperienza. Ma qui occorre prendere atto: che anche i linguaggi della non parola hanno in realtà, dentro di sé, molte parole, sensazioni e pensieri, molti desideri e mezzi per conoscere, comunicare ed esprimersi. Sono anch’essi modi di essere, di agire, generatori di immagini e di lessici complessi, di metafore e simboli; organizzatori di logiche pratiche e formali, di promozione di stili personali e creativi.”

Il metodo con cui sviluppiamo le attività rivolte ai bambini si ispirano alla pedagogia attiva e al metodo reggiano.

Nel realizzare le nostre proposte seguiamo questi riferimenti:

Allestire il contesto per renderlo accogliente e favorevole alla libera espressione. Creare un clima sereno per lo svolgimento dell’attività.
Stimolare la creatività, l’inventiva, la sperimentazione, e la manualità.
Proporre progetti interdisciplinari realizzando un’esperienza completa della realtà e non settoriale.

Incentivare la collaborazione di gruppo e l’aiuto reciproco come strumento per crescere e conoscere insieme.
Sviluppare progetti di partecipazione in processi di conoscenza della realtà e di se stessi.

Realizzazione di un prodotto artistico a memoria dell’esperienza vissuta.
Il progetto è rivolto alle scuole dell’infanzia e scuole primarie dalla classe I° alla V°.
Un’esperienza immersiva in cui il bambino sarà accompagnato all’interno del Chiostrino di Mangiafuoco e nella storia di Pinocchio e dei suoi protagonisti.
Un’operatrice, con competenze artistiche e pedagogiche, accompagnerà i bambini alla scoperta della Mostra a cui seguirà un laboratorio scelto dalle insegnati tra quelli proposti, coinvolgendo il gruppo classe.

Il Chiostrino Artificio farà lievitare i suoi tre piani creativi allestendo ad arte un viaggio sensoriale in cui i bambini diventeranno i protagonisti del racconto.
Il centro culturale vuole coniugare per la prima volta nell’antica location l’identità didattica dedicata alla creatività e all’educazione con l’anima storico-artistica degli spazi del Chiostrino di Sant’Eufemia, tradizionalmente dedicati nella città di Como alle esposizioni. Un’esperienza per potenziare l’attrattività sia del pubblico adulto che di quello scolastico verso nuove proposte espressive.

Durante questo “viaggio” i bambini incontreranno le opere in mostra dell’artista Ettore Antonini che, attraverso la sua ricerca pittorica, ha interpretato i caratteri dei personaggi e raccontato magistralmente le vicende dei protagonisti della storia di Collodi.

admin10 febbraio – 1 aprile 2018
Ettore Antonini
Progetto Pinocchio
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